Non credo s’arrabbierà il buon Caffarri se rubo la sua foto per parlare di questa chicca.
Piccola la produzione, grandissimo il risultato. “Evvolevovedere” viene da dire, ma a pensarci bene, sarà capitato a tanti, se non a tutti, di non trovare la cura sperata nei prodotti piccoli.
Ho conosciuto Vanni Nizzoli grazie alle “lambrusche” giornate: Serio, taciturno, appassionato, forse, sotto sotto, sicuro del fatto suo…
500 bottiglie prodotte e numerate (questa la numero 70) del blend di spergola e moscato che prende il nome dalla particella dove è collocata la vigna.
Il giallo oro carico che ti ritrovi nel bicchiere ti da subito l’idea che non sei di fronte ad una bottiglia semplice, immediata.
Al naso, è timido, un po’ riservato e le note delle uve moscate tardano a venir fuori.
Ma la bevuta è coinvolgente, netta, con note dolci che lasciano la bocca piena e ci mettono molto tempo a disperdersi…
A dirla tutta un limite (o pregio?) esiste:non tutti apprezzeranno la marcata nota moscata, ma l’avevo detto prima, non è bottiglia tra le più semplici…
[foto da Appunti di Gola]
Ci sono anche:
- 2 novembre 2011 #Fornovismi – Vini di Vignaioli 2011
- 25 gennaio 2010 Ma che bella giornata…
- 18 maggio 2010 #Lambroosky96…

2 Commenti
Poche bottiglie di grande qualità per un’azienda giovane di cui sentiremo presto parlare, mi piace molto Vanni, un vignaiolo che ama il suo lavoro come pochi e che sa interpretare e valorizzare il suo territorio.
Cinque Campi con tutti i suoi vini è una delle più belle scoperte che ho fatto ultimamente e devo rinfraziare il mitico Andrea Bazzecchi per avermela fatta conoscere.
Il Bora Lunga è un capolavoro.
E’ vero, quel signore di Novellara lo dobbiamo proprio ringraziare…