Pensi ad Eboli, e ti viene alla mente l’ultimo avamposto della civiltà, come scriveva tempo fa Carlo Levi…
Cerchi Eboli sul www, e noti che le carte gommate francesi (2.0) te lo segnalano come l’ultimo insediamento campano dove è possibile mangiare con buona qualità…
Vai ad Eboli, a Il Papavero, e scopri che Teresa Di Napoli ai fornelli e Roberto Longobardi in sala ti cullano davvero, ti fanno sentire a casa…
Sei ad Eboli, tra un pesce povero cotto a bassa temperatura e la bella carta dei vini con le raccomandazioni di Mauro Erro…
Vai via da Eboli, pensando già a quando ritornerai… 

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- 13 gennaio 2008 Una vecchia visita al Papavero di Eboli
2 Commenti
ciao ciao….. y ciao
Ciao Sonya, però essere trattati freddamente da “clienti” credo che non piaccia a nessuno