Quello che non avrei voluto mai scrivere…tasting panel di Poggio Argentiera – Principio 2008

Secondo appuntamento con il tasting panel e Poggio Argentiera.
Tocca ad un rosso questa volta, per la precisione al Principio 2008, uvaggio ciliegiolo al 100%.
Beh, qui succede quello che non vorresti mai accadesse…
Ti prepari un classico Hamburger alla piastra, stappi la bottiglia e…
non è come vorresti, o meglio, non è come appare…
Nel bicchiere ti appare di un bel viola-porpora, tipico di un vino giovane, giovanissimo, ma al naso è subito un principio tormento…
E’ appunto giovane, giovanissimo come conferma la ciliegia fragrante che si avverte subito, ma che viene ben presto coperta e soppiantata dall’alcol.
Ma le sorprese non sono finite: si affaccia una nota terrosa che diventa sempre più pronunciata fino ad essere predominante…
In bocca, purtoppo, la sensazione di un vino troppo giovane viene confermata in pieno: l’alcol è massiccio, spiazzante, coprente.
I tannini non sono da meno, troppo aggressivi anche per un vino giovane, che rendono davvero difficile l’identificazione delle note speziate presenti.
Equilibrio assente, purtroppo, e non so se affinando in bottiglia possa essere in grado di virare verso migliori valutazioni…
L’assaggio del giorno dopo? Beh, purtroppo conferma la prima impressione…

Ci sono anche:

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
Questo articolo è stato pubblicato in vino e di...vino e ha le etichette , , , , . Aggiungi ai preferiti: link permanente. Scrivi un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

2 Commenti

  1. Pubblicato 19 giugno 2009 alle 10:12 | Link Permanente

    Chissà. Eccessiva gioventù?
    Questo era assaggio che, durante il precedente tasting panel, mi aveva conquistato per irruenza e pulizia. Un ciliegiolo quasi paradigmatico, lo avevo definito.
    Riprenderlo in mano, magari tra sei mesi, forse potrebbe dare qualche soddisfazione, che ne pensi?

  2. Pubblicato 19 giugno 2009 alle 14:07 | Link Permanente

    mi sa di sì…l’eccessiva giovinezza ha giocato sporco…
    anche Gianpaolo era sorpreso, tanto da pensare che si trattasse di bottiglia “cattiva”.
    Lo voglio riassaggiare, infatti, non appena c’è il primo fresco settembrino

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> <pre lang="" line="" escaped="">

Sottoscrivi senza commentare