Inizio alla Quentin Tarantino in Pulp Fiction…dalla fine…
il caffè al banco 1.30€…buono, per carità, ma mi è sembrato di vedere che i chicchi di caffè usati fossero normali…
Perchè quest’inizio? Perchè si tratta dell’unica nota stonata in un’ottima serata…così l’abbiamo eliminata subito…
Non ne avevo mai parlato qui, perchè la mia ultima visita era un po’ datata, mi limitavo ad annuire, quando capitava, spesso per la verità, l’occasione di leggere in rete le lodi di questa pizzeria…
Creo un post cut & paste con i commenti degli altri blog? Avrei potuto, ma, anche per onorare il fresco titolo di critico gastronomico affibbiatomi da Kelablu ho preferito fare da me.
Innanzitutto una premessa, trattasi di pizzeria, di quelle da talebani della pizza, quindi, astenersi perditempo.
E si faccia avanti chi critica l’arredamento minimale (ed anche un po’ brutto) di Ciripizza, qui va in onda l’ambiente dopolavoro, o peggio bocciofila, col bancone del bar all’ingresso e e le pareti in amaranto…
Un po’ come i locali sui Monti Lattari, l’interno della costiera amalfitana, dove spesso, il bar si trasformava la sera in pizzeria…e non a caso, i titolari di Tric&Trac sono di Tramonti, il paese della costiera amalfitana che fa rima con pizzaioli…
E sembra che abbiano fatto emigrare anche lo spirito di quei locali: una persona in sala, modi spicci, sbrigativi, un po’ naif, e a fare le pizze solo lui, il titolare. Le attese sono lunghe, le prepara con cura, attenzione, le fa anche riposare un’attimo prima di metterle in forno…
Inoltre, come accade in certi locali del sud, le pizze non permettono varianti, sono quelle, e non puoi modificarle. Ma hai l’imbarazzo della scelta: trovi impasti al finocchietto, al basilico, al grano saraceno, al mais, allo zafferano e quello tradizionale, abbinati con ingredienti sceltissimi, dalle alici del mar Cantabrico ai salumi di cinta senese, anche se in accostamenti di stile un po’ “barocco”.
Però andare a a Legnano per la pizza ne vale la pena.
E’ anche ristorante, ed anche qui le materie prime utilizzate, come riportato nel menu, denotano attenzione. Dicevo come riportato dal menu, perchè, in effetti, non abbiamo visto un piatto uscire dalla cucina. Qui si viene per la pizza, e soprattutto per quella. La pizza che t’arriva a tavola è notevole, con cornicione alto come la napoletana, caratterizzato da belle bolle che indicano una lievitazione sviluppata, lunga, e va giù leggera, senza problemi, chiama il bis.
E’ stesa sottile ma non è cedevole, nonostante il peso dei tanti ingredienti delle pizze speciali…
Abbiamo provato la classica e tradizionale tramontina, con impasto al finocchietto, alici e pomodori essiccati e una con pesto e patate, impasto di grano saraceno.
Ma, come al solito, la vera forza la trovi nelle tradizioni, ad essere la più buona tra quelle da noi provate risulta quella con impasto tradizionale con la bufala, con un sapore ed un profumo “di pane” che colpisce.
Piccolo inciso (e piccola autocelebrazione), in questo caso ritrovo il sapore ed il profumo dell’impasto 60 ore, che, quando ho il tempo, preparo secondo le indicazioni di Fabrizio di The cHef Is on The TaBLe.
Consigli? Prenotate,evitate i week end (se possibile) e, come noi, prendete una falanghina (in questo caso Villa Raiano) che accompagna bene il tutto. Abbiamo speso, ottimamente, 25 europei (©SC) a testa.
P.S.: foto fatte con il telefonino…
Pizzeria Via Monte Grigna by Tric Trac
via Grigna, 12 – Legnano
tel.0331.54.61.73

11 Commenti
Ma anche tu adesso metti i corsivi a capocchia, stile Bernardi?
Beh, come leggi, Bernardi mi ha eletto critico…quindi devo usare il suo stile…
A parte gli scherzi, lo faccio per evitare i virgolettati in eccesso, ho sempre paura che chi legge non intenda il senso, capisca fischi per fiaschi…
Ah, ne approfitto, a breve sarò nella mia nuova casa “virtuale”, cambio indirizzo, vado su http://paladar.simplicissimus.it/ , per usare wordpress…ed il mio nic, bucanero.
Ero un po’ stanco delle “porcherie” caricate dal mio template modificato.
1) veder citati qui gli europei mi ha fatto lacrimare come nemmeno ai tempi di Red & Toby.
2) Da Tric & Trac mi sa che vi vado. Mi hanno trascinato dal Pomodorino millantando robe partenopee, ma ne sono uscito assai pepplesso, dunque.
Beh, che dirti, per farti lacrimare ancora più copiosamente ti faccio notare il simboletto (©SC), che chiaramente significa Stefano Caffarri copyright…
Vai da Tric&trac, non rimarrai deluso, evita i fine settimana, ed armati di pazienza, un solo forno, un solo pizzaiolo, che è poi il titolare…
giorni feriali obbligatorio: io a MI ci sono per lavurà.
(ps.: lo notai e ne ebbi spudorato godimento: ma pareva pletorico palesarlo…)
Bene, nei feriali potrai “soddisfarti” immensamente…
P.S.:perchè non manifestare il proprio godimento???
Saluti
Ah, chiuso lunedì, mi sembra…
“Prima Provare”…
http://www.appuntidigola.it/2009/01/14/appunti-diviaggio-tric-trac-a-legnano/
Grazie per la citazione…
siamo stati ieri sera, pizza buona ma attesa 1 ora, ma a parte ciò, il cameriere ci ha quasi insultato quando gli abbiamo detto che stavamo aspettando da 40 minuti di ordinare il dolce!! vergogna!! è cosi che si trattano i clienti???? oltre alla qualità del cibo ci deve anche essere la cortesia del personale, qui assolutamente inesistente! non torneremo ovviamente + e la figura fatta dal cameriere è x fortuna stata notare anche dagli altri commensali attorno a noi, che avevano gli occhi spalancati! complimenti allo staff!!!!!!!!!!!
Che dirti, conosco la cosa…
Un consiglio, evitare i fine settimana ed andare sul presto, la qualità è talmente alta che vale anche qualche piccolo intoppo, poi se si ha voglia di mangiare dischi volanti “ricoperti” ed essere trattati benissimo, vabbe’