Non amo parlare degli amici, perchè credo che si finisca sempre con l’essere un po’ di parte.
Ma in questo caso sono arcisicuro di non avere problemi.
Salerno, città di mare dove è davvero difficile mangiare del buon pesce…
Paradossale? Purtroppo no.
Da un po’ tempo siamo tutti frettolosi, meno attenti, e gran parte dei locali delle mie zone ne hanno approfittato per trarre vantaggio…
I migliori locali presentano normalissimo pesce d’allevamento, gli altri neanche quello…
Al Tramp’s Pub, no, questo discorso non vale.
Non esiste menu, non esiste lista dei vini (neanche minima, e questa è una pecca).
Il locale è animato e caratterizzato da Antonio Piombino, anima pensante ed operativa che si divide tra la sua attività di ricerca di prodotti (in vendita presso l’adiacente spaccio alimentare ma anche proposti in trattoria) ed il pesce delle paranze del pomeriggio.
Ci si basa sul pescato, dalle alici in poi…E’ per questo che non troverete mai un menu, è il banco del pesce presente all’ingresso a dettare legge, passando poi per le abili mani dell’istrionico Benito Siano, da anni cuoco del locale, sempre lodato dai clienti, ma sempre “cazziato” dal patron che gli ricorda che quella materia prima andrebbe trattata meglio…
Alcune volte, in momenti di particolare confusione, Tonino ha ragione di lamentarsi, ma il più delle volte tende ad esagerare….
L’ultima volta ci siamo stati in occasione del mio compleanno, durante la nostra breve vacanza in aprile.
Antipasti misti che partono dalle alici marinate home made, alici fritte imbottite di provola, spiedini fritti di cozze salernitane, per finire alle uova di seppia fritte (quelle chiamate anche zizze di seppia).
Poi gli affettati: tonno e spada affumicati, non altro.
Per chiudere gli antipasti, alcuni prodotti della terra: un assaggio di parmigiana di melanzane, patate in tortiera e per finire bufala aversana di taglia aversana ossia da 500 gr.(detta simpaticamente ‘a capa ‘e criaturo, la testa del bambino)
I primi piatti: calamarata con fagioli e vongole, quelle piccole, saporite, salernitane insomma, e spaghetti di gragnano con sugo di calamaretti, ma quelli piccolissimi detti cap’ ‘e chiuov’ (teste di spillo/chiodo) con il loro nero.
I secondi: sono triglie, mormore (da noi i marm’) ed orate tutti cotti brevemente alla piastra.
I dolci sono quelli di Pantaleone, storica pasticceria di Salerno, scazzetta, un pan di spagna con crema e fragoline di bosco ricoperta da una glassa alle fragoline(un giorno ne dovrò parlare) , babà e millefoglie.
Beviamo della coda di volpe SERRA DOCILE 2004 della Cantina del Taburno che fa molta barrique, è giallo dorato ed è molto minerale.
Ah, eravamo in 4, il conto è 160€ tutto compreso.
Che dire, descritto così, tutto quello che abbiamo mangiato potrebbe risultare ordinario, ma non lo è.
A parte il pescato, che meriterebbe un post a parte (da citare i gamberi, che quando presenti sono quelli senz ‘a medicina, praticamente senza il bagnetto che impedisce loro di scurirsi, come orgogliosamente ripete Antonio Piombino)
La pasta è quella della “Cooperativa Pastai Gragnanesi”, i pomodorini sono quelli di Franco Russo, azienda agricola di Albanella (SA), praticamente introvabili. L’olio è quello de “Le Cesine”, azienda del beneventano che lavora solo olive della varietà ortice, la mozzarella è di solito quella di “Masseria Lupata” di Paestum, ma altre volte è capitato di vedersi proporre prodotti (top secret) della Piana del Sele o dell’Aversano.
Il locale poi merita per la sua particolare architettura; affettuosamente noi lo chiamiamo ‘o portone, perchè parte del locale è ricavata dall’ingresso di questa palazzina che risale all’anteguerra.
Dopo l’ultimo restyling, nella sala interna campeggiano alle pareti foto della Salerno vecchia in una cornice di legno e retroilluminate.
Appesi al soffitto, in bella mostra, un vecchio giogo di buoi e un’antica lanterna.
Nella toilette foto retroiluminate che hanno come soggetto le donnine nude dei primi del ‘900. Che altro dire…andateci se vi capita di passare da Salerno…
Tramp’s Pub
via Posidonia, 291
Salerno
089751678 – 089755333
21 maggio 2008 21:06
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