Metti un week end a casa…
Metti un week end con l’inverno all’improvviso…
Metti che scatta il pranzo…
Avevamo programmato la gita al Parco giardino Sigurtà (vicino Peschiera sul Garda) da tempo con i nostri fidati amici Laura e Massimo, ma non avevamo fatto i conti con Giove pluvio…e non solo…buona parte dell’Italia è al sole, ma la Lombardia no…
Cambio di programma sabato mattina, quando, dopo un veloce scambio di sms, è partita l’organizzazione per un bel pranzetto domenicale.
Non mi andava di preparare il classico pranzo della domenica, ma neanche di preparare cose del tipo “Gioco di Forme, Consistenze e Sapori” a mo’ di Paolo Lopriore…
Ho optato per solo due portate, spaziando tra carne e pesce…
Innanzitutto in dispensa avevo dei ceci di Colfiorito dell’azienda La Valletta, acquisto di qualche tempo fa ad eataly; venerdì pomeriggio li ho messi a bagno, avendo verificato le previsioni meteo, e sabato, dopo circa 24h, li ho messi in cottura con aglio, rosmarino e poco sale in circa 3 lt d’acqua. Dopo circa cinque ore e ½ di “sobbollitura” erano pronti, teneri al punto giusto, senza presenza di fastidiose bucce, con un po’ d’acqua sul fondo. (sarebbe servita poi…)
Al mercato di Viale Papiniano (a Milano,eh!) ho preso un po’ di calamari di taglia media ( vabbe’ decongelati, ma quando lo sai, non ti aspetti nulla di particolare…)
Ma veniamo a noi…
Antipasto/aperitivo/stuzzichino
Patatine fritte “Jonathan Crisp” sale ed aceto balsamico con un buon prosecco “privato” di un amico di Massimo.
Prima portata
Passatina di ceci con calamari al vapore.
Semplice, semplicissimo… con un po’ d’acqua di cottura e un po’ di sale ho passato al cutter i ceci(circa 350 gr.), fino ad ottenere una crema liscia, ho cotto i calamari di cui sopra, dopo averli puliti, circa 12/13 minuti al vapore, in modo da lasciarli morbidi, ma non “mosci”.
Ho condito il tutto con sale di cervia di mulinello, olio “Le cesine” ed una macinata di pepe nero (che stava bene con i ceci).
Seconda Portata
Ho pensato al pollo con i peperoni: io l’ho fatto così.
750 gr di petto di pollo (tagliato a cubetti)
3 pomodori maturi
2 peperoni rossi
½ cipolla
aglio novello
farina
olio evo
sale
pepe bianco
prezzemolo
riso integrale “Venere” 250 gr.
Ho infarinato leggermente i pezzi di pollo, li ho messi nell’olio dove avevo fatto diventare appena trasparente la cipolla tagliata sottilmente, non appena il pollo si è sigillato in superficie, cambiando colore, ho aggiunto i pomodori tagliati piccolissimi, e dopo un paio di minuti i peperoni, anche essi tagliati a piccoli pezzi.Una ventina di minuti circa, ed ho aggiunto il prezzemolo tagliato.
Nella vaporiera ho fatto cuocere, condito con alcuni spicchi di aglio novello e poco sale, il riso integrale per poco più di un’ora. (il riso viene cotto in un contenitore chiuso dove viene messa una quantità d’acqua tra i 350/400 cl). L’ho servito come si vede nella foto(che schifezza, la foto), aiutandomi con un coppapasta.
Abbiamo bevuto un Alcamo 2007 di Cusumano, buona bottiglia, assemblaggio a base di catarratto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, fresco, di buona alcolicità con discreti profumi.
Per non scontentare nessuno ho fatto anche un po’ di pane, con la ricetta espressa di Igles Corelli:
½ kg di farina “0″ bio del molino Marino
200gr d’acqua Lurisia,
7 gr di lievito di birra
7 gr di malto
10gr di sale
80 gr di olive nere snocciolate
Lievitazione espressa (1h) + 1h con le forme (piccole)spezzate in teglia.
Cottura 15/18 min a 230° del mio “coso”(il fornetto ventilato) senza esagerare perchè secca tutto…
Abbiamo completato con dei dolcetti di pasta di mandorla portati da Laura e Massimo ed un goccio di ron cubano Caney, qualità Oro ligero…
Nonostante tutto, una bella domenica…
20 maggio 2008 01:20
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