Okkey, lo ammetto, dovessi rispondere a bruciapelo alla domanda “chi ha partorito l’idea?” non potrei andare oltre un generico “non saprei”.
Ma, alla fine, è l’idea che conta.
Cerco di sintetizzare (con la speranza di non scrivere fregnacce
).
Vinitaly 2010, le cantine cinguettanti, ovvero alcune cantine presenti sul socialcoso (twitter, per capirci) organizzano un percorso ideale all’interno della fiera vinicola, rintracciabile tramite l’hashtag (il codice in apertura) #tweetyourwines.
Come tratto distintivo ogni cantina aderente ha una box dedicata all’evento.
Poco tempo dopo creano anche uno spazio web, Tweet Your Wines, una pagina su effebì, e, ça va sans dire, un account su Twitter.
Oggetto simbolo di questo modo di comunicare è, appunto, la box.
Si tratta di box in legno realizzate appositamente dalla Cromobox per l’evento veronese.
Bene, le stesse tweet-cantine hanno deciso di riempire quelle box dei loro prodotti e di metterle all’asta su Twitter al prezzo di partenza di 50€.
Bisogna essere iscritti a Twitter per fare la propria offerta.
Basta postare un messaggio tipo: “#tyw5 offro 60 euro“, dove l’hashtag specifica la confezione per cui si fa l’offerta.
In tutto sono tredici (#tyw1, #tyw2, #tyw3, etc.).
Per controllare eventuali altre offerte basta solo fare una ricerca su Twitter con l’hashtag che identifica quello che interessa.
Queste le cantine aderenti:Bele Casel, Cantele Wines, Carbone Vini, Cascina Gilli, Cascina I Carpini, Az. Crociani, Il Brolo, Il Mosnel, Il Palazzone, Sandro de Bruno, Santa Margherita, Terre Contese, qui le info relative all’iniziativa.
L’asta avrà inizio e proseguirà esclusivamente sul web via Twitter dalle 10.00 di domenica 30 maggio alle 22.00 di sabato 5 giugno.
I proventi andranno a favore della neonata associazione “la cicogna sprint” dell’ospedale Gaslini che si occuperà di dare cure e sostegno ai bimbi nati prematuri e alle loro famiglie.
Alle 19 del 7 giugno, in occasione di TerroirVino 2010, consegna del ricavato all’Associazione e delle confezioni ai vincitori dell’asta.
Bell’iniziativa, davvero.
Interruzione delle trasmissioni
Periodo strano questo, tante cose da fare, tanti cambiamenti in corso, e la necessità di dover sacrificare qualcosa.
Il food?? No, quello no, quando posso ritaglio spazi e tempi in funzione di qualche bell’incontro a tema in compagnia di tante care persone conosciute negli ultimi tempi grazie al prodigioso www (2.0 e non).
La verità è che non riesco in nessun modo a conciliare tastiera e wi-fu, e non nego che la cosa mi preoccupa un pelino.
Ecco il perché di questa pausa leggermente lunga….
Stop definitivo? Non credo. Per il momento Paladar si ferma qui [cit.]
Ah, buone vacanze!!
[immagine da blog.libero.it/lamentedellanima]